TOP TEN DUBLINO

Dublino, una delle più popolari capitali d’Europa, è una città immersa nella storia. A poca distanza l’uno dall’altro troverete resti vichinghi, cattedrali e chiese medievali, piazze e residenze georgiane ed importanti musei.

Ma non si tratta solo di palazzi: musica, letteratura, teatro e pub fanno la loro parte nel creare l’atmosfera dublinese.

Ecco i dieci luoghi da non perdere per catturare tutta la varietà e la vitalità di Dublino!

 

  1. Trinity College: la più antica delle università irlandesi è anche una delle prime sorte in Europa. I suoi palazzi e terreni sono un punto di riferimento nel cuore della città
  2. National Museum of Ireland: dai dinosauri alla storia militare; tre collezioni in tre luoghi differenti costituiscono un museo di alto livello
  3. National Gallery of Ireland: grandi capolavori italiani, francesi, olandesi e spagnoli sono esposti assieme ad una vasta collezione di arte irlandese
  4. Dublin Castle: sorprendente oasi di pace, il castello venne costruito all’interno delle mura cittadine e originariamente era protetto dal fiume Liffey a nord e a sud e a sud est dal fiume Poddle, che ora scorre sotterraneo
  5. Temple Bar: questa antica parte della città è diventata uno dei quartieri più frequentati, sia di giorno che di notte. Per bere e mangiare non c’è che da scegliere
  6. Christ Church Cathedral: splendidi resti normanni, gotici, romani e vittoriani si contendono l’attenzione in una delle prime chiese vichinghe
  7. St. Patrick’s Cathedral: tradizionalmente nota come “la cattedrale del popolo” è uno dei più antichi siti cristiani della città ed è il principale luogo di ritrovo della comunità protestante della capitale irlandese
  8. Guinness Storehouse: la pinta di Guinness potrebbe essere il simbolo della nazione irlandese. Questa affascinante visita alla fabbrica termina con l’offerta di una pinta della famosa bevanda nel bar degustazione con vista sulla città
  9. Kilmainham Gaol e Hospital: dopo la visita alle vecchie prigioni, rasserenatevi con l’Irish Museum of Modern Art, ospitato nell’antico ospedale
  10. Phoenix Park: grande orgoglio e luogo di divertimenti dei dublinesi, questo è uno dei più grandi parchi cittadini d’Europa. I monumenti storici e lo zoo sono solo alcune delle sue attrattive.


MERAVIGLIOSA IRLANDA: CORK E DINTORNI

La città di Cork e i dintorni sono pieni di luoghi storici, culturali e panoramici da visitare. La stessa Cork è una graziosa cittadina, che vale due giorni di visita, includendo le varie isole nel porto di Cork formatesi grazie alla biforcazione del fiume Lee. Cobh, sull’isola conosciuta come Great Island, salì alla ribalta nel XIX secolo come importante base navale. grazie al suo grande orto naturale. Nei pressi il Fota Wildlife Park offre al turista un’alternativa ai paesaggi di acqua e mare. Tra Corl e Youghal, la cittadina Midleton è sede di una delle più antiche distillerie irlandesi, la Jameson, etichetta del famoso whiskey. L’altrettanto noto Blarney Castle, con la sua pietra “magica”, è poco distante, a nord di Cork. Verso sud, l’incantevole villaggio di pescatori di Kinsale è ricco di locali dove mangiare e alloggiare, caratteristiche che ne fanno una buona base per visitare l’intera zona.

 

  1. CORK: la seconda città di Irlanda, costruita su entrambe le rive del fiume Lee, è la vera rivale di Dublino. I pittoreschi lungofiume, collegati da una serie di ponti, offrono panorami spettacolari. I numerosi canali, le viuzze e gli edifici georgiani conferiscono alla città un aspetto più continentale che insulare.
  2. KINSALE. il fatto che Kinsale abbia il suo festival di arte culinaria dà un’idea del livello dei ristoranti e dei locali della zona. Si tratta probabilmente del più ricco e sofisticato villaggio di pescatori della zona; il delizioso porticciolo è il punto focale delle attività cittadine, che si svolgono qui e nelle strade circostanti.
  3. COGH: il nome di questa cittadina del XIX si pronuncia “Cove”. Si tratta di uno dei porti naturali più grandi del mondo, e nel suo periodo d’oro la città era uno dei maggiori porti commerciali e un attracco obbligato per le navi di lusso. Cobh fu l’ultimo scalo del Titanic prima che salpasse per la sua tragica crociera.
  4. YOUGHAL: a 50 km a est di Cork Youghal (si pronuncia “yawl”) ha un’ottima posizione sull’Oceano Atlantico e sull’estuario del fiume Blackwater. L’imponente cinta muraria fu eretta dagli inglesi per proteggere il villaggio dagli attacchi dei nativi irlandesi. Sotto Cromwell la città divenne una roccaforte degli inglesi protestanti.
  5. BLARNEY CASTLE: è proprio la Blarney Stone a richiamare qui folle di turisti. La leggenda narra che chiunque baci la pietra verrà dotato di un linguaggio eloquente. l castello risale al XV secolo ed è un raffinato esempio dell’architettura del periodo.
  6. FOTA WILDLIFE PARK: questo centro di 285 ettari si distingue per la salvaguardia dell’ambiente, il nutrimento e la reintroduzione della fauna dell’habitat naturale. La riserva di ghepardi è la più affermata al mondo al di fuori dell’Africa.
  7. TIMOLEAGUE ABBEY: una strana atmosfera aleggia in questo luogo, quando la nebbia avvolge la spiaggia e sull’acqua asi staglia il profilo dell’abbazia francescana del XIII secolo.
  8. OLD MIDLETON DISTILLERY: presentazione audiovisiva, tour guidato, visita a granai, impianti di distillazione e mulini con degustazione finale del famoso whiskey Jameson, che viene prodotto qui.
  9. CHARLES FORT: costruito nel tardo XVII secolo, il forte è legato al alcuni dei più importanti eventi della storia d’Irlanda, inclusa la conquista di Gugliemo d’Orange nel 1689-91 e la guerra civile irlandese nel 1922-23.
  10. ROYAL GUNPOWDER MILLS: la produzione di polvere da sparo è stata una delle principali attività industriali di Cork a metà del XIX secolo, fino a che gli stabilimenti chiusero nel 1903. Sono visitabili i canali, gli opifici e gli alloggi delle operaie.


TOP TEN BARCELLONA

10 luoghi di Barcellona da vedere assolutamente:

  1. Barri Gòtic: il cuore della città medievale gravita intorno alla cattedrale, in un dedalo di viuzze tortuose e piazzette suggestive. Ci si perde sempre, giorno dopo giorno, giusto per (ri)scoprire il piacere di un edificio gotico, un vicolo cieco, un complesso musicale sulla Plaça del Rei, la calma di un chiostro, una vecchia bodega dove leggere i titoli del Paìs..
  2. Les Rambles: la passeggiata preferita dei barcellonesi e dei turisti un pò alticci, animata a qualsiasi ora del giorno e della notte! Si passeggia sotto i platani, si contrattano le opere di artisti di strada, ci si ferma agli stand dei fiori o degli uccellini, ci si mette in posa con le statue viventi..o si può solamente osservare il flusso incessante dei passanti.
  3. El Raval: a ovest del centro storico, uno stupefacente mosaico multiculturale occupa l’ex quartiere operaio, un tempo rifugio di prostitute e delinquenti. Toni, musiche e sapori di Oriente si fondono alle tendenze moderne dell’arte con musei, ristoranti d’autore, caffè, gallerie e negozi originali fra la Rambla del Raval e Carrer de l’Hospital.
  4. Eixample: il centro nevralgico della città, testimone dell’ambizione e del gusto della borghesia catalana di inizio XX secolo. In un quadrilatero perfetto di ampi viali le forme stravaganti del modernismo trovano un terreno di sperimentazione ideale. Tra un negozio e l’altro si ammirano gli edifici firmati da Gaudì e da altri celebri architetti e urbanisti del modernismo.
  5. Gràcia: culla delle rivendicazioni operaie del XIX secolo, riparo di socialisti e anarchici durante la guerra civile, questo quartiere libero, ribelle e alla moda mantiene viva la sua singolarità. Spirito solidale, un pò bohème, che raggiunge la massima intensità nel giorno di ferragosto, quando i residenti fanno a gara per rendere la loro via la più bella durante la Festa di Gràcia.
  6. La Barcellona di Gaudì: al tempo stesso ammirato e contestato per la sua audacia e l’originalità delle sue opere, Antoni Gaudì ha lasciato un’impronta indelebile sulla sua città natale: il Parc Guell, la Sagrada Familia, vari edifici e palazzi fra cui la celebre casa Battlò. Il suo mondo delle meraviglie, al limite del fantastico, è opera di un intelletto geniale.
  7. Montjuic: dalla teleferica che conduce sulla sommità del “monte degli ebrei” la città appare in tutta la sua vastità. Si può scegliere se passeggiare fra i giardini botanici, fare jogging nel parco olimpico, visitare i musei o ammirare i giochi d’acqua e di luce della fontana magica.
  8. Museo Picasso; un viaggio attraverso le fasi più salienti della giovinezza di Pablo Picasso. Dall’Andalusia natale alla Francia, passando per Barcellona e Madrid, un’affascinante cronologia di quadri, litografie, schizzi e ceramiche che testimonia l’evoluzione del pensiero dell’artista.
  9. Fundaciò Joan Mirò: sul Montjuic, immersa nella natura, una costruzione moderna e luminosa racchiude una vera antologia dell’opera dell’artista, figlio della città: pitture, sculture, disegni e pannelli che rappresentano il mondo, la donna o la Catalogna sono esposti anche negli spazi all’aperto e nei patios.
  10. Fronte mare: Dal Port Vell al Porto Olimpico, costeggiando la Barceloneta, il tradizionale quartiere di marinai e pescatori, il litorale invita sia al movimento che all’ozio: dolce far niente sulla spiaggia urbana, ma anche shopping e giro di xiringuitos in cerca dello scorcio ideale di fronte al mare.